Un classico senza tempo del cinema
L'11 giugno 1982, dopo l'acclamata anteprima al Festival di Cannes il 26 maggio, le sale cinematografiche statunitensi aprivano le porte a un fenomeno destinato a segnare un'epoca: E.T. l'extra-terrestre di Steven Spielberg. Costato oltre dieci milioni di dollari, una cifra considerevole per l'epoca, il film si rivelò un successo stratosferico, non solo al botteghino ma anche nell'immaginario collettivo.
E.T. non è un semplice film di fantascienza; è una toccante parabola sull'amicizia, l'innocenza e la separazione, raccontata attraverso gli occhi di un bambino, Elliott, e del suo straordinario amico alieno. Spielberg, con la sua maestria nel creare empatia e meraviglia, ha saputo infondere nel pubblico un senso di tenerezza e protezione verso la creatura venuta da un altro mondo. Le scene iconiche, come il volo in bicicletta davanti alla luna o la frase "E.T. telefono casa", sono entrate di diritto nella storia del cinema.
Il film ha saputo toccare corde universali, rendendolo accessibile e amato da spettatori di tutte le età.
In Italia, l'attesa per E.T. l'extra-terrestre fu palpabile. Il film arrivò nelle sale italiane il 7 dicembre 1982, a pochi mesi di distanza dal debutto americano, riscuotendo anche qui un successo clamoroso e confermando il suo status di classico intramontabile.


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