Recensione: Di voce viva ancora. Poesie ispirate da Alda Merini

 




Recensione: "Di voce viva ancora. Poesie ispirate ad Alda Merini" di Renzo Cappellari

La silloge poetica "Di voce viva ancora", pubblicata da Youcanprint nel 2023, rappresenta per Renzo Cappellari un viaggio profondo e intimo nel solco della poesia, con un'evidente e dichiarata ispirazione ad Alda Merini.

L'autore stesso descrive la genesi di questa raccolta come il frutto di una "simbiosi poetico-onirica" con la Poetessa dei Navigli, in cui le parole sembrano giungere a lui come una trasmissione diretta dall'intento di "cuori uniti".

Questo non è un semplice omaggio, ma un vero e proprio dialogo animico che permette alla voce di Merini di risuonare ancora, filtrata attraverso la sensibilità e la spiritualità di Cappellari. Le poesie si presentano intese e vibranti, capaci di toccare corde profonde nell'animo del lettore, specialmente per chi è già affezionato all'opera di Alda Merini.

Cappellari, con la sua scrittura, crea un ponte tra il mondo terreno e quello spirituale, offrendo versi che risuonano di un'intensità quasi mistica. La tematica dominante è l'eco di Merini, non come mera imitazione, ma come prosecuzione di un sentire comune, di una visione del mondo e dell'esistenza intrisa di fragilità, bellezza e una profonda connessione con l'interiorità. La raccolta è stata infatti definita da alcuni critici e lettori come una "continuazione degli scritti di Alda Merini", capace di suscitare commozione e profonda risonanza emotiva.

"Di voce viva ancora" è, in definitiva, una raccolta che invita il lettore a un'esperienza immersiva, un viaggio nell'anima attraverso la poesia, dove il confine tra autore e ispirazione si fa sottile, quasi impercettibile. Per gli amanti della poesia di Alda Merini e per chi cerca una voce autentica e spirituale, questa silloge offre un'opportunità di profonda riflessione e di vibrante emozione.

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